Il vino dell’Azienda Arrighi al Florence Korea Film Fest

di Daniela Mugnai

L’Azienda Agricola Arrighi partecipa per il terzo anno consecutivo al Florence Korea Film Fest mossa da una passione ancestrale: il racconto. Il vino di per sé è già un racconto, una storia in bottiglia che si dipana nel bicchiere mentre si degusta.

La passione dell’azienda per la settima arte è testimoniata da ben due produzioni.

“Vinum Insulae”, il documentario che ha conquistato due prestigiosi riconoscimenti al 26° Festival International Œnovidéo di Marsiglia – Miglior Cortometraggio e Premio della Revue des Œnologues – diventa il testimone di un viaggio che va oltre la semplice produzione enologica.

Il documentario, diretto e prodotto da Stefano Muti (Cosmomedia) ha saputo catturare l’essenza di un esperimento scientifico, trasformandolo in un racconto cinematografico capace di emozionare e divulgare. Selezionato tra 144 video provenienti da 17 paesi, il documentario è stato l’unico video a fregiarsi di un doppio riconoscimento.

E nel 2022 il docufilm: “Nesos il nettare degli Dei”, un cortometraggio di 24 minuti che porta la firma di Giuseppe De Masi: regista e filmaker per la televisione, in particolare RAI e Mediaset.

E’ inoltre appena uscito sul prestigioso canale Tedesco Arte.tv un altro documentario in cui Arrighi è tra i protagonisti: “Elba – Italiens Trauminsel im Mittelmeer” del regista Timo Zorn

La partecipazione al Florence Korea Film Fest non è dunque una semplice vetrina, ma la naturale evoluzione di un’azienda che vede nel racconto lo strumento più potente per condividere conoscenza, passione e innovazione.

La 23esima edizione del festival, con oltre 70 film in programma, si conferma come un palcoscenico dove le storie prendono vita. Ospiti d’eccezione come Hwang Jung-min, premiato come miglior attore, e registi del calibro di Na Hong-jin e Chun Sun-young, testimoniano la ricchezza del cinema coreano contemporaneo.

Immersa nella luce tra cielo e mare, la vigna dell’azienda Arrighi si trova a Porto Azzurro all’isola d’Elba e si estende per 22 ettari di cui 8 coltivati vigna, completamente all’interno del Parco dell’Arcipelago Toscano che fa parte della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Isole di Toscana”.

Una vigna con vista, un anfiteatro naturale, luogo ideale per assecondare l’opera della natura in cui Antonio Arrighi, viticoltore dal 1970 porta avanti l’azienda di famiglia, ormai alla quinta generazione, applicando tecniche di vinificazione particolari, come l’utilizzo di anfore.

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