
La deputata di Forza Italia Chiara Tenerini ha presentato un’interrogazione a risposta immediata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sulle criticità del cabotaggio marittimo per le isole dell’arcipelago. “Il contratto di servizio tra la Regione Toscana e Toremar, che è scaduto il 31 dicembre 2023, prevede che, in caso di scadenza o risoluzione anticipata, il servizio debba continuare per un ulteriore anno – ricorda Tenerini – Tuttavia, emergono preoccupazioni concrete: la Regione sembra intenzionata a prorogare il servizio, ma il ritardo nella pubblicazione del nuovo bando solleva interrogativi su come verranno gestiti i servizi nei prossimi anni. Ho appreso anche – continua – che Toremar potrebbe ridurre la flotta e vendere alcune navi, compromettendo ulteriormente la qualità e la frequenza dei collegamenti”. Situazione che si traduce in disagi significativi per gli abitanti dell’Isola d’Elba, “che necessitano di un servizio affidabile per motivi di lavoro, studio, salute e turismo”.
“La diminuzione delle corse danneggerebbe in modo particolare le categorie più vulnerabili e rappresenterebbe un attacco diretto al principio di uguaglianza di accesso ai servizi pubblici – fa presente la deputata – La situazione non è migliore per l’isola di Capraia, dove si prevede l’entrata in servizio di una nave obsoleta e inadeguata, con gravi problemi meccanici”. Tutte situazioni che sollevano preoccupazioni non solo per la sicurezza degli utenti, ma anche per la capacità di gestire i flussi turistici, vitali per l’economia locale. “È essenziale – conclude – che il Ministro intervenga a seguito dell’inerzia della Regione, adottando misure per garantire un servizio di trasporto marittimo sicuro e continuativo, affinché i cittadini dell’Isola d’Elba e di Capraia possano continuare a vivere e lavorare senza interruzioni e che il turismo, colonna portante della loro economia, non subisca ulteriori danni”.
Renzo
Dai, finalmente una ONOREVOLE si è accorta dei disagi degli Elbani. Gli elbani è dal 2021 che protestano… è chi dovrebbe fare qualcosa per evitare questa situazione?
25 Gennaio 2025 alle 10:28