
Nei giorni scorsi, dopo aver ricevuto segnalazioni da parte di cittadini e turisti, i volontari di Legambiente sono andati in località Fornacelle, una spiaggia nel Comune di Rio e compresa nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e nella Zona di protezione speciale e Zona speciale di conservazione Elba Orientale e hanno verificato la presenza di lavori in corso su costruzioni esistenti; lo spostamento del corso del torrente che sfocia sulla spiaggia; sbancamenti che hanno comportato l’abbattimento di vegetazione, sembrerebbe anche alberi di alto fusto; la realizzazione in corso di quello che sembra un nuovo accesso stradale che ha comportato un ulteriore sbancamento e distruzione di vegetazione.
Per questo Legambiente ha chiesto al Presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano e al Sindaco di Rio se quanto realizzato e un corso di realizzazione abbia ricevuto le necessarie concessioni comunali e il necessario nulla-osta del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e se sia conforme al Piano del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, all’eventuale valutazione di incidenza da presentare per le ZPS-ZSC e ai vincoli ambientali e paesaggistici ricadenti sull’area.
Roberto
Il 21 Agosto è comparso un cartello che vieta l’accesso alla strada della spiaggia e un cartello che la dichiara “strada privata”. Dopo Capo Pero ( cala del Direttore) anche le Fornacelle è destinata alla privatizzazione?
Per inciso, mi sempre sembrato strano che nella cessione dal Demanio al privato di cala del Direttore non vi sia stato alcun vincolo a garantirne l’accesso pubblico.
23 Agosto 2024 alle 9:20
Marisa
Buongiorno , mi capita spesso di leggere queste notizie , ringrazio molto quei gentili e attenti cittadini e turisti che , attraverso anche questi social , si attivano per denunciare delle situazioni poco chiare …… E nonostante si dica che le irregolarità ( se mai verranno confermate ) non si possono denunciare sui mezzi di informazione , es. Fb ……, la cittadinanza va informata anche attraverso questi canali …( Se la Amministrazione pubblica non si interessa …chi informa il cittadino ??
Buonasera.
3 Luglio 2024 alle 16:35