
Leggo sui giornali online dell’isola un intervento di Marco Bertucci.
Marco Bertucci chi? Ho conosciuto suo nonno e suo padre ma di lui mai sentito parlare, anzi non ne conoscevo neanche l’esistenza e non certo per colpa mia. E’ cosa nota che quando ci sono le elezioni tante persone perdono il senso della misura e si sentono indispensabili. Ma non è così e vorrei capire quali profonde motivazioni spingono una persona a candidarsi a 5 ore di distanza da dove uno vive. Misteri della politica. Se continuate così, a Portoferraio ci troveremo di nuovo con tre liste: Zini, Nocentini e Lanera.
Deduco che Bertucci, esponente di Fratelli d’Italia, appoggi la candidatura di Lanera a sindaco e con lui, quindi, tanti vecchi tromboni della politica portoferraiese. Se così fosse e se così sarà, Tiziano Nocentini vincerà a mani basse senza portarsi dietro nessuna zavorra. Un mio grande amico, Altero Matteoli, diceva che la politica è una scienza liquida e quindi se lasci uno spazio vuoto qualcuno lo occupa. E negli ultimi anni, a Portoferraio, la politica del centro destra è stata inesistente e ha lasciato un vuoto che qualcuno ha occupato: Tiziano Nocentini. Ora è tardi per tutti, destra e sinistra e nel centro destra o si adeguano oppure chi vuole fare dei distinguo ne uscirà con le ossa rotte!
Ad maiora.
Ruggero Barbetti
Marcello Camici
Le parole di Barbetti si capisce che vengono da un politico di antica navigazione
Se la situazione politica attuale è quella da lui descritta è legittimo domandarsi quanto durante la sua lunga navigazione politica anche lui stesso vi abbia contribuito.
24 Dicembre 2023 alle 6:11