
Non c’è stato un trasferimento di quote azionarie fra MSC e Moby, ma un prestito societario. A chiarire la questione è un articolo di marittimienavi.net .
Si delineano più chiaramente quindi i contorni dell’operazione che ha portato il gruppo Msc a investire 316 milioni di euro in Moby per contribuire a ripianare i debiti della compagnia di Vincenzo Onorato (foto) che ha ottenuto ormai da tempo l’omologa dal Tribunale di Milano per il concordato preventivo e sta seguendo un percorso di riequilibrio dei conti.
Vicende che vengono seguite naturalmente anche a Piombino, Isola d’Elba e Livorno, dove operano le navi della flotta Moby, ma che non cambiano lo stato attuale della gestione delle linee coperte dalle navi del gruppo.
Aijeje brasof
Onorato Moby ricordatevi quando eravate agli inizi con moby gum e moby rider poi con le prime navi nuove fantasy e wonder ,agli inizi il direttore sig mura ed altri venivano a cercare gli autisti x cercare di convincere i vettori poi pian piano an fatto capire che se gli autisti non passavano era meglio c’erano solo i turisti
4 Dicembre 2023 alle 12:56
Renzo
Bruscolini!!!!!!!.
4 Dicembre 2023 alle 9:12