Piano strutturale, gli incontri in corso prima dell’adozione

Zini: "L’obiettivo è arrivare alla approvazione prima della scadenza del nostro mandato"

Prosegue l’iter individuato dall’amministrazione comunale per arrivare all’adozione – e quindi all’approvazione – del nuovo piano strutturale. Dello stato di avanzamento della progettazione  sono stati informati ieri i componenti della commissione urbanistica presieduta da Marino Garfagnoli ed capigruppo consiliari. All’incontro, svoltosi nei locali del centro culturale De Laugier, sono intervenuti il sindaco Angelo Zini, l’assessore all’Urbanistica Idilio Pisani ed i progettisti coordinati dall’architetto Mauro Ciampa.

“Stiamo portando avanti questo percorso – spiega il sindaco Angelo Zini – nella massima trasparenza ed in un ottica fortemente collaborativa all’interno della quale il confronto a tutti i livelli, in primis con il territorio, è uno dei cardini principali. Conclusa l’elaborazione della parte tecnica, possiamo prevedere di andare in consiglio comunale per l’adozione attorno al 15-20 dicembre. Prima avremo altri passaggi di confronto ed informazione sempre all’interno della commissione urbanistica chiamata ad esprimere il parere istituzionale di legge e ci sarà un incontro pubblico nell’auditorium del Centro culturale De Laugier nel corso del quale il piano strutturale verrà presentato ufficialmente alla cittadinanza. Una volta avvenuta l’adozione da parte del consiglio comunale, partiranno i 60 giorni di tempo per la presentazione di eventuali osservazioni. L’obiettivo è arrivare alla definitiva approvazione dello strumento urbanistico prima della scadenza del nostro mandato”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Una “camminata in blu” per la Giornata dell’Autismo

Domani, alle 15, alle Terme, l'iniziativa di "Incontriamoci in Diversi" e "TipTap One"

Nocentini: “Apprezziamo chi ha approvato somme urgenze”

Il sindaco: "Dimostra rispetto per il bene di Portoferraio". Mozione votata all'unanimità