
Al Giro d’Italia oggi la carovana dei corridori è ferma: è il primo giorno di riposo della corsa rosa, ed è il momento di un primo bilancio della situazione, che ha visto in serata il colpo di scena del ritiro forzato del Campione del Mondo Evenepoel, fermato dal Covid dopo aver vinto la tappa a cronometro di domenica 14 maggio.
L’attenzione degli appassionati di ciclismo dell’isola d’Elba è tutta su Simone Velasco, il campioncino della Astana Qazaqstan, che nella crono si è piazzato in 30.ma posizione confermando – nonostante le proprie caratteristiche non proprio di cronoman – la buona condizione di forma dimostrata durante la prima settimana di gara, che lo ha visto costantemente fra i primi, tanto da arrivare alla giornata di riposo in 24.ma posizione a 8’50 dalla Maglia Rosa.
“Per ora è stato un Giro decisamente stressante – ci ha raccontato Simone – soprattutto per le condizioni meteo insolite per il mese di maggio. Ci sono state almeno tre tappe davvero molto dure e combattute, che hanno lasciato le conseguenze sulle gambe di tutti. Io sono riuscito a stare sempre davanti, e mi mangio un pò le mani per la tappa in cui sono arrivato ottavo, anche se non ero messo proprio benissimo per fare la volata. Noi comunque abbiamo sempre provato a muoverci, e sono convinto che arriveranno altre occasioni. Per quanto riguarda la squadra cercheremo di dare battaglia nelle tappe movimentate e di andare in fuga, e poi di fare bene le volate con Cavendish. Io, per quanto mi riguarda, cercherò di continuare a ritagliarmi i miei spazi sperando in un pizzico di fortuna in più che non guasta mai”.
Nel giorno di riposo Simone Velasco è stato raggiunto dalla sua famiglia, la compagna Nadia e la piccola Diletta. Da domani si ricomincia a fare sul serio, con la decima tappa del Giro d’Italia, la Scandiano-Viareggio di 196 chilometri, che riporterà la Carovana Rosa in Toscana.
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