
“Cambia il turista e c’è una vera e propria esplosione dell’aria aperta – ha spiegato Ermanno Bonomi, responsabile scientifico della Bts – i cammini hanno avuto un incremento tra il 35 e il 40% di utenti sempre più diversificati ma che desiderano sicurezza, intesa come professionalità nell’esperienza”. Un nuovo modo di fare turismo dove sono apprezzati anche viaggi in gruppo ma con la richiesta di un’attenta assistenza che fa la differenza nella scelta tra le destinazioni”. Da qui l’esigenza di cercare di cogliere quella che Bonomi definisce la “frenesia del viaggio” e dello stare insieme dopo la pandemia. “Ci deve essere però professionalità e disponibilità nella bassa stagione – termina Bonomi – e questo significa anche avere un turismo più distribuito e meno affollato nel luglio e agosto. La richiesta c’è” Massimo de Ferrari presidente degli albergatori spiega come l’Elba può inserirsi in questo segmento turistico.