Protesta rigassificatore, c’era anche delegazione elbana

Centinaia di persone hanno assediato il Comune mentre Giani spiegava la situazione

Una delegazione elbana del comitato Libera Scelta Elba ha partecipato alla manifestazione NO RIGASSIFICATORE che si è svolta nel pomeriggio di venerdì 1 luglio a Piombino, nel palazzo comunale, dove il governatore Eugenio Giani ha incontrato il consiglio comunale piombinese per illustrare la situazione.

“Ampia, organizzata e assai animata – scrivono dal Comitato –  la partecipazione della popolazione piombinese. Il messaggio al presidente della Regione Toscana Giani, asserragliato nelle stanze del consiglio comunale per più di sei ore, è forte e chiaro: il territorio non permetterà questo ennesimo scempio. È stato ormai compreso lo scopo delle continue emergenze di questo governo, fantoccio autoritario di potenze straniere e il motivo della guerra NATO-Russia in particolare, che è quello di continuare la predazione delle risorse e degli ambienti naturali, la distruzione dei territori, delle economie e delle comunità locali in stampo imperialistico e neocoloniale. Il risultato delle sanzioni è quello di farci acquistare gas americano, costoso e altamente inquinante nei metodi estrattivi oltre che per l’assurdo viaggio via nave attraverso l’atlantico. Se il progetto a stelle e strisce del vicerè Draghi e del suo pupazzo Giani è quello di dare il colpo di grazia a questo luogo, forse non hanno fatto bene i conti con le persone che qui sono radicate e che da secoli sanno che cosa significhi lottare in difesa dei propri figli e nipoti.”

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