
Dodici punti di accoglienza sono stati organizzati dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest per assistere dal punto di vista sanitario i profughi che stanno arrivando nel territorio di sua competenza. L’azienda li ha allestiti mettendo in atto le misure per contrastare l’emergenza umanitaria generata dal conflitto tra Russia e Ucraina. Sull’isola d’Elba il punto di accoglienza è all’ospedale di Portoferraio. Ogni profugo sarà sottoposto a tampone, per rilevare eventuali casi di positività al Covid, e ad una vista medica per valutarne il generale stato di salute, la presenza di malattie croniche, per conoscere la situazione vaccinale ed eventualmente procedere con le vaccinazioni mancanti, compresa quella contro il Civid . Negli ambulatori di prima accoglienza saranno presenti le professionalità necessarie a garantire la piena presa in carico delle persone dal punto di vista medico, infermieristico sociale e di mediazione culturale.