Scuola

La Provincia sospende l’unificazione delle superiori elbane

La nuova amministrazione prevede un percorso di concertazione per i due istituti

Gli studenti davanti alla scuola

Il Consiglio provinciale, riunito  il 30 dicembre per la seduta di insediamento, ha approvato la delibera che modifica parzialmente il provvedimento n. 26 del 22/11/2021, approvato dal precedente Consiglio, relativo al dimensionamento della rete scolastica del territorio provinciale per l’anno scolastico. 2022/2023. La modifica prevede la revoca della proposta n. 125 e sospende, di fatto, l’unificazione degli istituti scolastici superiori di Portoferraio prevista nella proposta stessa. La delibera prende le mosse dalle richieste pervenute dai territori ed in particolare da quella della Conferenza zonale per l’istruzione dell’Elba, arrivata alla Provincia il 18 dicembre, con la quale si chiede di “sospendere il procedimento di accorpamento dei due istituti elbani Cerboni e Foresi per tutto il tempo utile all’acquisizione delle informazioni necessarie alle varie componenti per esprimere un parere consapevole e ponderato”. Sulla questione si era espressa l’assessora regionale all’istruzione, Alessandra Nardini che, in accordo con il presidente Giani, ha concesso alla Provincia alcuni giorni per verificare la possibilità di confermare o modificare la decisione presa. L’Amministrazione Provinciale ha convocato un incontro urgente il 27 dicembre, al quale hanno partecipato tutti i soggetti interessati ad esprimersi sulla questione: comuni, istituti scolastici, provveditorato agli studi, sindacati e camera di commercio. Tenuto conto del dibattito, la Provincia ha accolto le richieste espresse dalla Conferenza zonale elbana, dalla Rsu dell’Istituto Foresi, dalle organizzazioni sindacali e dal consiglio d’istituto dell’Istituto Cerboni, che convergevano tutte sulla sospensione della proposta di unificazione delle scuole superiori elbane.Il nuovo provvedimento portato in approvazione oggi, recepisce le richieste e modifica parzialmente quanto deliberato in precedenza al fine di “intraprendere un percorso – condiviso con la comunità educante elbana – di conoscenza, informazione, ricognizione ed analisi dell’assetto organizzativo dell’istruzione secondaria dell’Elba, finalizzato ad accompagnare un ulteriore percorso strategico e di concertazione per valutare l’organizzazione futura degli istituti secondari di secondo grado presenti sull’Isola d’Elba”. La delibera è stata approvata con gli otto voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dei quattro consiglieri di minoranza. La discussione era stata preceduta dall’esame della mozione presentata dal consigliere Perini, che impegnava il presidente ad evitare l’unificazione dei due istituti superiori elbani fino alla realizzazione del nuovo edificio scolastico che potrà ospitare un’unica scuola. La mozione è stata respinta con nove voti contrari del gruppo di maggioranza, mentre hanno votato a favore i consiglieri Perini, Giannellini e Gragnoli, astenuto il consigliere Panciatici. Respinto anche l’ emendamento, presentato dal consigliere Panciatici, relativo sempre alla delibera consiliare n. 26 del 22/11/2021, con il quale si intendeva revocare anche le proposte inerenti l’assetto organizzativo degli istituti di istruzione del primo ciclo cecinese e livornese. Il voto sull’emendemento ha visto contrari i consiglieri di maggioranza, favorevoli Panciatici e Gragnoli, astenuti Perini e Giannellini

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