
Alcuni siti di particolare pregio del territorio comunale di Portoferraio saranno ripuliti e recuperati. L’amministrazione portoferraiese ha dato incarico alla società Esa di procedere con la bonifica ambientale di 12 aree individuate, oltre ad altre proprietà comunali, per un importo complessivo di circa 138 mila 500 euro. L’incarico alla società che gestisce il ciclo dei rifiuti sull’Elba è stato affidato tramite una determina dirigenziale, dopo che è stato riscontrato l’abbandono di notevoli quantità di rifiuti in diverse aree di proprietà comunali. Rifiuti, secondo quanto viene specificato nella determina, considerati potenzialmente pericolosi, alcuni dei quali catalogati come speciali. Sono prevalentemente materiali di demolizione di calcestruzzo, fresato di asfalto e guaina catramata. Il comune ha ritenuto che le operazioni di rimozione e recupero di questi materiali abbandonati devono essere “effettate con celerità” per scongiurare un potenziale inquinamento del suolo con conseguenti inconvenienti igienico sanitari, e quindi ripristinare al più presto lo stato dei luoghi per “garantire un idoneo stato di decoro e pulizia delle aree interessate”, che sono la pista di atletica delle Ghiaie, il Bastione di Santa Fine, la ex Polverier, la zona de Le Viste , il Grigolo e in particolare i capannoni della Lega Navale, gli Orti Urbani e il retro delle case popolari in Albereto, gli orti spagnoli di Via della Regina, Forte Inglese, l’area del magazzino comunale, il Brunello, il palazzo Coppedè , a cui si aggiungono altre zone di proprietà del comune per una spesa di 25 mila euro, ricompresa nell’importo complessivo.